Elena Agazzi


Vai ai contenuti

Progetti

Progetti di ricerca finanziata dalla Comunità Europea
_______________________________________________________

Consorzi per la ricerca cui partecipa la struttura,
altre collaborazioni con centri di Ricerca Nazionali e Internazionali
RELAZIONE della Prof. Elena Agazzi
Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Bergamo
Dip. di Lingue, Letterature e Culture comparate.



  • Consorzio: Thematic Network ACUME 2 (EU Programme) 2007-2009 (responsabile generale: Prof. Vita Fortunati- Università degli Studi di Bologna; responsabile dell'Unità di Bergamo: Prof. Elena Agazzi -membri partecipanti (docenti strutturati a Bergamo: Alberto Castoldi, Angela Locatelli, Enrico Giannetto, Alessandra Violi, Pietro Barbetta, Eva Banchelli, Franco Giudice, Raul Calzoni/ non strutturati: Greta Perletti, Audrey Taschini, Andrea Rota, Carmelo Marabello, Gabriella Erba/ esterni: Massimo Salgaro, Maria Luisa Roli).Titolo del Progetto Europeo: "Interfacing Science, Literature & the Humanities" - ACUME 2) Titolo del Progetto dell'Unità locale: "The Paradigm of Light". Esposizione del Progetto: la ricerca esplora l'interazione fra le rappresentazioni della luce e i dispositivi tecnici (camera oscura, telescopio, microscopio ecc….) nella scienza moderna, nella politica, nella letteratura e nella cultura visuale, i tropi e le metafore del discorso scientifico sulla luce nella poetica del '600 e nel '700, le nozioni di immaginazione e sguardo interiore, la dialettica luce-oscurità nell'arco degli ultimi tre secoli di cultura europea, i simboli della luce nella cosmologia e nella poetica del XX secolo, nonché le interazioni tra modernismo e scienze occulte e le recenti prospettive psichiatriche collegate alle pratiche dell'osservazione. La ricerca si svolge in collaborazione con 78 sedi consorziate in tutta Europa e prevede nel 2009 l'ospitalità da parte dell'Università di Bergamo di un convegno italo-franco-tedesco delle società del XVIII secolo sul tema: Tropi e metafore del discorso scientifico nella letteratura e nella cultura europea del XVIII secolo.


  • Consorzio: Vigoni Projekt, finanziato per il bienno 2008-2009 dall'Ateneo Italo-Tedesco, dalla CRUI e dal DAAD (Servizio tedesco di scambi accademici). Docenti responsabili del coordinamento: Prof. Elena Agazzi (Università degli studi di Bergamo); Prof. Erhard Schütz (Humboldt Universität zu Berlin). Titolo del progetto: Kultur im Wiederaufbau/Wiederaufbau der Kultur in fiktionaler Literatur, Dachbuch und Film (1945-1961) (Cultura della ricostruzione/ricostruzione della cultura nella letteratura di fiction, nella saggistica e nella cinematografia- 1945-1961).Il finanziamento del progetto prevede missioni di scambio tra le due sedi partner, utili a preparare la pubblicazione di un manuale sulla cultura tedesca del dopoguerra, il quale prevede la disamina di 12 ambiti tematici: 1) guerra e macerie; 2) prigionia e rimpatrio; 3) fuga e cacciata; 4) questioni della colpa; 5) epoca della tecnica; 6) non conformismo ed esperimento; 7) nuova patria; 8) desideri della quotidianità; 9) rapporto critico con i media; 11) nuova gioventù; 12) futuro atomico e guerra fredda.Il progetto è assolutamente nuovo perché contempla l'analisi di tre ambiti di comunicazione della cultura che fino ad oggi non sono mai stati esaminati in parallelo; lo scopo del progetto è quello di verificare la concorrenza dei tre ambiti della letteratura della fiction, della faction e della cinematografia nella costruzione della cultura del lungo dopoguerra tedesco, precedente alla costruzione del Muro di Berlino e al decennio del boom economico. Nel progetto sono coinvolti 4 docenti strutturati e 6 tra ricercatori a tempo determinato e post-doc.Nel novembre del 2008, la sottoscritta ha programmato un seminario pilota connesso con il Vigoni Projekt che sarà ospitato dalla Fondazione Bruno Kessler-Isig di Trento (Centro di studi storici italo-tedesco; Direttore: Gianenrico Rusconi) e che avrà come tema il Rimpatrio in Germania (1945-1961). Al seminario sono invitati tutti partecipanti del gruppo di ricerca, oltre che storici, sociologi e altri germanisti.


  • Progetto Focus Group Budapest (maggio - giugno 2009, con finanziamento di una borsa di ricerca bimestrale della von Thyssen) in cooperazione con il Collegium Budapest e con la sedi ungheresi delle Università di Budapest e Szombathey, con cui la Prof. Elena Agazzi ha un rapporto di scambio docenti Erasmus. Il titolo del progetto è Archäologie und Einbildungskraft: Archäologische Objekte in Literatur, Kunst und Wissenschaft der Moderne (Archeologia e immaginazione: oggetti archeologici nella letteratura, nell'arte e nella scienza dell'epoca moderna). Responsabili del Progetto sono i Proff. Eva Kocziszky (Cattedra di Letteratura, Szombathey), con cui la scrivente ha una partnership, oltre che Erasmus, collegata alla Alexander von Humboldt Stiftung, e il Prof. Bernhard Jussen (Cattedra di Storia, Univ. Bielefeld) Altri visiting professor invitati alle attività di ricerca in loco: Prof. Barbara Stafford (Kunstwissenschaft, Chicago Univ.)Prof. Lambert Schneider (Kl. Archäologie, Univ. Hamburg)Prof. Wolfgang Adam (Archäologie, Germanistik, Univ. Osnabrück)Prof. Reinhard Strupperich (Archäologie, Univ. Heidelberg)Prof. Susanne Marchand (Dep. History, Louisiana State University, USA)Dr. Volker Losemann (Univ. Marburg)Prof. Elisabeth Décultot (Paris)Prof. Sandor Radnoti (Budapest) Il progetto interdisciplinare di ricerca in oggetto appartiene a quell'ambito di studi che può trovare la sua definizione nella "storia dei problemi". Al centro della ricerca si collocheranno gli aspetti pragmatici e discorsivi della mediazione culturale di oggetti archeologici e monumenti dell'antichità. In particolare chi scrive cercherà di esplorare le pubblicazioni relative all'immaginario archeologico e alle scoperte più recenti nel Dopoguerra tedesco (1945-1961), evidenziando la stretta connessione tra la cultura delle rovine e il paesaggio di macerie, che diventano occasione di un pensiero sulla dimensione residuale della storia passata nel presente, declinabile secondo vari orientamenti critici.


  • Progetto Trilaterale Italo-Franco-Tedesco VILLA VIGONI, finanziato dalla Deutsche Forschungsgemeinschaft (DFG), dal Musée des Sciences de l'Homme e dalla Villa Vigoni (Centro italo-tedesco di Loveno di Menaggio). Responsabili del Progetto: Prof. Elena Agazzi (Università degli Studi di Bergamo), Dr. Gilbert Hess (Georg August Universitaet di Goettingen, Prof. Élisabeth Décultot (CNF di Parigi). Titolo del progetto: I sogni degli artisti nell'epoca classico-romantica. Forme di immaginazione nell'Europa del XIX secolo e il loro contributo alla costruzione dell'identità. Il progetto trilaterale concerne il triennio 2006-2008 e ha già visto la realizzazione della prima sessione nel 2006, dedicata al Filellenismo, la seconda nel 2007 sul Raffaellismo, mentre la terza e ultima del 2008 concernerà la cultura dell'Oriente nel XIX secolo. Tutti i risultati dei convegni saranno pubblicati a cura dei tre organizzatori in una prestigiosa collana presso l'editore tedesco De Gruyter. Del comitato scientifico fanno parte studiosi di chiara fama, legati a diversi settori disciplinari, provenienti da Italia, Francia e Germania.


  • Fellowship: Alexander von Humboldt Stiftung, di cui la sottoscritta è Fellow dal 1996, mette a disposizione dei suoi studiosi tre mensilità ogni due anni per progetti di ricerca di interesse internazionale. La sottoscritta intende presentare per l'anno 2009 domanda per una borsa di studio, che contempli la ricerca sul problema della memoria culturale nell'opera di Günter Grass.


  • Progetto in colaborazione con la Konrad Adenauer Stiftung (BONN): Erinnerung - Literatur in der europäischen Bildungsgesellschaft.


  • La sottoscritta è stata chiamata a far parte di un progetto che prevede il coinvolgimento di studiosi di germanistica di numerosi Paesi europei e rappresenta per l'Italia la ricerca sulla memoria culturale. Questo si è reso possibile grazie alla sua attività passata, sfociata nel volume - prodotto per ACUME dal titolo Memoria e saperi. Percorsi transdisciplinari, curato con Vita Fortunati (Meltemi 2007) e nelle monografie apparse nel 2003 e nel 2007 sulla letteratura tedesca dopo l'89. La ricerca promossa dalla Konrad Adenauer Stiftung prevede un workshop annuale presso la sede di Berlino (I incontro nel 2007, in cui chi scrive ha tenuto una conferenza plenaria sul tema della memoria e della nostalgia; il II è previsto per il settembre 2008) e una serie di pubblicazioni sulla cultura della memoria in Europa.


  • Lavoro in collaborazione con Federica La Manna e Andrea Benedetti per la pubblicazione di un'edizione commentata delle opere complete dell'autore romantico Wilhelm Heinrich Wackenroder (uscita del volume: 2014).







Torna ai contenuti | Torna al menu